Regali di Natale: si possono sostituire? Come acquistarli online in modo sicuro?

Hai ricevuto un regalo di Natale che non ti piace, oppure è un doppione oppure non funziona e vorresti cambiarlo o vederti restituire il prezzo da parte del venditore?

 Quali diritti ha il Consumatore?

Ed ancora, l’acquirente può pretendere che il venditore acconsenta alle sue richieste?

A tali domande, corrispondono diverse risposte, dato che ci sono diverse casistiche.

Vediamo quali.

Se compro un regalo in un negozio fisico posso pretendere la sostituzione perché l’oggetto non mi piace o è un doppione?

No non è un diritto, anche se spesso il venditore per fidelizzare il cliente, consente il cambio entro un dato termine. Tuttavia, è una cortesia che viene effettuata dal negoziante, per cui non si può pretendere nulla.

Se invece compro lo stesso regalo fuori dal locali commerciali (online, per strada, ecc) posso pretendere la sostituzione perché l’oggetto non mi piace o è un doppione?

Per l’acquisto effettuato fuori dai locali commerciali, è consentito il diritto di ripensamento entro 14 giorni dal ricevimento del bene.

Come si esercita il recesso?

Il recesso si esercita inviando una raccomandata a.r. al venditore.

In che cosa consiste il diritto di ripensamento sui regali di Natale?

Il diritto di ripensamento consiste nella possibilità di restituire un bene indipendentemente dall’esistenza di vizi e di vedersi restituire il prezzo pagato.

Nelle condizioni contrattuali, è di norma indicato se le spese di restituzione sono a carico dell’acquirente o del venditore.

Se invece il regalo di Natale acquistato presenta dei difetti/vizi di funzionamento?

In questo caso, il consumatore ha diritto alla garanzia di 24 mesi e quindi a vedersi riparato o sostituito il bene.

Se una delle due soluzioni è troppo onerosa, verrà scelta l’altra.

Se entrambe le soluzioni sono troppo onerose, il compratore avrà diritto alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto con restituzione del prezzo.

Ciò trova applicazione sia nel caso di acquisto in negozio fisico e sia fuori dai locali commerciali.

Nel caso di beni difettosi/viziati, chi paga le spese di restituzione?

Le spese di restituzione di beni difettosi/viziati sono a carico del venditore.

Nel caso di beni acquistati difettosi/viziati, su chi incombe la garanzia?

La garanzia incombe sempre sul venditore.

Sebbene infatti sussista a volte anche la garanzia da parte del produttore, il consumatore ha sempre azione diretta nei confronti del venditore, il quale non puo’ esimersi, addossando colpe a terzi (es. “ho solo venduto” “il bene non è prodotto da me” ecc)

Cosa succede invece se il regalo di Natale è stato comprato da un privato (es. autovettura)?

Se si compra da un privato, è escluso il diritto di ripensamento, ma si applica la garanzia ex art. 1492 cc se il bene presenta dei vizi.

In questo caso, i difetti devono essere denunciati entro 8 giorni dalla scoperta tramite raccomandata a.r..

L’azione si prescrive in ogni caso entro 1 anno dalla consegna.

Quali sono i consigli per chi acquista online i regali di Natale?

Tenuto conto che le truffe online nel 2022 hanno riguardato più di 14mila casi e il 60% il commercio elettronico, è bene adottare prestare la massima attenzione possibile.

Qui di seguito, si consiglia l’adozione di alcuni dei principali accorgimenti:

1) utilizzare software, antivirus e browser completi e aggiornati;

2) utilizzare siti certificati o ufficiali per gli acquisti (riconoscibili in quanto l’indirizzo del sito inizia con https che sta per “Hypertext Transfer Protocol Secure”, tradotto: “Protocollo di trasferimento per ipertesti sicuro”, acronimo che rappresenta un protocollo per la comunicazione sul web che protegge l’integrità e la riservatezza dei dati scambiati usando una comunicazione criptata. Può essere anche rappresentato da un lucchetto iniziale rispetto all’indirizzo del sito);

3) verificare le recensioni dei clienti (prestare attenzione al numero, a come sono scritti e all’identità dei soggetti);

4) verificare che sul sito web siano riportati tutti i dati dell’azienda: denominazione, sede, PIVA, numero di telefono, numero iscrizione camera di commercio, modalità di contatto, n. REA;

5) verificare che sul sito web siano riportate chiare e complete condizioni contrattuali;

6) utilizzare app ufficiali su smartphone e tablet.

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Al via quindi la corsa agli ultimi acquisti, ma sempre nell’ottica della sicurezza!

Augurando Buone Feste a tutti, per eventuali informazioni/urgenze potete scrivere a info@studiolegalecarrettoni.it

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